16/01/14

Breve nota sul vampirismo televisivo. Pubblicità o pornografia?

Non so se vi è capitato di guardare la nuova pubblicità di Infinity, io purtroppo l'ho appena fatto.
Il finale mi ha dato molto da riflettere: c'è una coppia di ragazzi, ventenni, su per giù, che si bacia guardando palesemente la TV. Si bacia, cioè, distrattamente, guardando lo schermo, schermo che assume il doppio ruolo di oggetto della pubblicità  (il pacchetto di film Infinity) e di indicazione del fruitore, ossia chi guarda la TV.
Già questo combaciare di offerta e cliente cui la si rivolge è a dir poco sintomatico di un paradigma comunicativo, se non altro, singolare.
C'è un solo altro caso in cui accade qualcosa di simile, ed è nei film porno. Specialmente quelli odierni.
Tutti abbiamo visto film porno, ma pochi li hanno osservati attentamente. In genere, pochi osservano attentamente qualcosa...
Orbene, cosa accade di così speciale in ambito pornografico?
La classica scena della fellatio ha lo stesso assetto della summenzionata pubblicità: la donna, nel mentre succhia il membro - o i vari membri del caso - guarda l'osservatore, ammiccando. Si! Non guarda il cazzo. Non guarda il partner: guarda tutt'altro, guarda l'osservatore!
Ed è in quel preciso istante che accade lo slittamento, la distrazione fatale.
Lei guarda te, fingendo giocoforza - se guarda te, non sta davvero succhiandogli il cazzo, no? - guarda proprio te che sei già pronto col cazzetto in mano, pronto a goderti i tuoi 4 secondi di pseudo-gioia, ti immedesimi nell'attore che riceve la fellatio... e diventi lui a tutti gli effetti.
E, mentre tu ti proietti con ogni energia nella scena, lei sta guardando fuori dalla scena.
Divertente, no?
E allora, chi? Chi sta guardando?
Il nulla che hai dentro. Il nulla che sei diventato in quel preciso momento, proiettandoti dentro lo schermo, ossia in un topos inesistente, che non si regge in piedi da solo, ma necessita che cretini come te vengano sacrificati quotidianamente, al fine di far combaciare offerta e acquirente alla perfezione.
Slittamento effettuato. Zero riciclo di energie, nessun dare/avere, nessun recupero, né soddisfazione o ricompensa. Sei tu e tu soltanto che dai ricevendo il tuo stesso svuotarti e, svuotato, brancoli nell'illusione di un appagamento impossibile, poiché senza mai possibilità di soddisfazione.
Sei stato vampirizzato, complimenti.